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IULM
Biblioteca di Ateneo "Carlo Bo" - Presentazione e Storia

Un po' di storia
 
La Biblioteca di Milano, intitolata  al Prof. Sen. Carlo Bo, tra i fondatori  dell’Università IULM, è sorta nel 1970 come biblioteca autonoma e centralizzata, e ciò ha evitato la dispersione del patrimonio librario, che spesso penalizza le biblioteche universitarie italiane, soprattutto quelle statali. Essa si è inizialmente specializzata come biblioteca di carattere linguistico/letterario, particolarmente nel campo degli studi di anglistica, americanistica, francesistica, germanistica, ispanistica, italianistica e slavistica, con una forte presenza anche di studi filologici, linguistici e glottologici.
     
Da qualche anno - in rapporto prima allo sviluppo della Scuola di Relazioni pubbliche, poi alla creazione del Corso di laurea in Relazioni pubbliche (a.a. 1995/96), e più recentemente alla nascita della Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo (a.a. 1998/99) e alla creazione del Corso di laurea in Scienze turistiche (a.a. 1999/2000) - accanto alle tradizionali aree di specializzazione letteraria e linguistica, che ora hanno nuovo impulso con il Corso di laurea in Interpretariato e comunicazione, si sono andati sempre più sviluppando nuovi settori culturali, tra i quali sociologia e filosofia, scienze della comunicazione, economia dell'informazione, economia e sociologia del turismo, sociologia dei consumi, marketing e pubblicità, e altri.
 
In particolare, dall'inizio dell'anno accademico 1993/1994, con il trasloco nel nuovo Campus anche la Biblioteca IULM si è presentata completamente rinnovata: sono stati aperti ai lettori nuovi spazi e quelli già esistenti sono stati trasformati, in modo da consentire un miglior uso del materiale accumulato in oltre trent'anni di vita e uno sviluppo dei servizi creati dall'evoluzione stessa della biblioteca.
  
Quanto al contenuto, la biblioteca possiede molte collezioni complete di testi, di riviste e film: oltre 150.000 volumi, più di 1050 periodici e  circa 13.000 audiovisivi (film, documentari, corsi di lingue).  Oltre alla consultazione ed al prestito del materiale cartaceo in sede attraverso l’utilizzo di un catalogo elettronico, è attivo il servizio di prestito interbibliotecario con le principali Università italiane e straniere.
  
Di particolare importanza è la Sezione  Multimediale per la quale è stata predisposta un' ampia aula attrezzata per la visione di videocassette VHS e DVD, per la ricezione dei canali satellitari TV, per i servizi di Document Delivery e per la consultazione delle Banche Dati on line e su cd-rom, con la consulenza di personale specializzato in ricerche bibliografiche.
 
Un altro settore strategico è costituito dalla Sezione di consultazione, organizzata  "a scaffale aperto", cioè a diretta fruizione delle opere da parte del pubblico, con circa 4.500 volumi, divisi in bibliografie generali della letteratura, opere di consultazione, come enciclopedie, dizionari biografici e linguistici, repertori di vario tipo, guide, ecc...
  
In un apposito settore della sala di consultazione, l’emeroteca, è collocata l’ultima annata di tutti i periodici in corso, anch'essi a diretta fruizione da parte degli studiosi.
 
Feltre: la Biblioteca G.V. Amoretti
  
L’intervento di recupero delle Scuderie Napoleoniche, che ospitano la Biblioteca della sede di Feltre dell’Università IULM, la G.V. Amoretti,  è inserito in un articolato e complesso progetto di valorizzazione del Centro storico della città.
 
Dotate delle più avanzate tecnologie, le sale della nuova Biblioteca godono di spazi idonei per la didattica, lo studio e la ricerca grazie alle più attuali e sofisticate metodologie, ad attrezzature multimediali all’avanguardia, a personale competente e specializzato.
 
Suddivisa in 5 aree (sala tecnologica, sala di lettura, area per la consultazione e banco distribuzione, emeroteca e area ristoro), la nuova Biblioteca Amoretti, che possiede oltre 40.000 volumi e circa 300 collezioni di  periodici, si propone come strumento di servizi a misura di studente.
 
La biblioteca è intitolata al Prof. Giovanni Vittorio Amoretti, filologo e scrittore che fu vice-direttore della Sede feltrina dell'Università IULM.
 
Le biblioteche di Milano e Feltre conservano inoltre tutte le tesi di laurea discusse presso l’Università IULM dalla sua fondazione.
Degno di nota è il fatto che le due biblioteche funzionino in maniera perfettamente integrata e operino come un Sistema bibliotecario d'Ateneo.
 
 
giovedì 2 Settembre 2010
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