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IULM
I Docenti di ruolo della IULM

Rolando Stefano
Professore di seconda fascia
 
Nato a Milano il 20 febbraio 1948. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano e specializzato in Pianificazione e strategia di impresa alla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi di Milano.
Vive tra Milano e Roma dal 1970.
  
Attualmente
  
In ambito universitario
Professore universitario (raggruppamento di Economia e gestione delle imprese), docente di Politiche pubbliche per le comunicazioni  e di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica nei corsi di laurea della Facoltà di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università IULM di Milano (di ruolo dal 2001).
E’ direttore scientifico del Master universitario annuale in Management della comunicazione sociale, politica e istituzionale (MASPI, dal 2002).
• Ha la delega rettorale per le relazioni istituzionali dell’ateneo (dal 2003).
• Nell’ambito dell’ateneo è anche,
- dal 2004, segretario generale della Fondazione Università IULM (ricerca applicata nei settori comunicazione, marketing, turismo, lingue, patrimonio culturale; partner Assolombarda, Camera di Commercio, Unione del Commercio, Provincia Milano, Regione Lombardia). Rinnovato nel ruolo con mandato triennale 2008-2010.
- dall’inizio 2007 direttore scientifico della Scuola di Comunicazione IULM (formazione post-universitaria).
• Fondazione è parte del sistema universitario che ha lavorato alla candidatura di Milano per Expo 2015 e ora alla costruzione del “cantiere” dell’evento.
     
In ambito istituzionale
Da 4 ottobre 2007 è membro straordinario del Consiglio superiore delle Comunicazioni, presso il Ministero per le Comunicazioni.
• Dal 2006 è membro del comitato scientifico internazionale dell’Unesco-Bresce (sede di Venezia)
-  E’ membro (da settembre 2008) del comitato di esperti che assiste il sindaco di Milano nella gestione delle politiche culturali.

       
Ha sviluppato una carriera manageriale,
prevalentemente nel sistema delle comunicazioni, in ambito istituzionale e di impresa.
     
Nel settore di impresa è stato:
• dirigente Rai-Radiotelevisione italiana (1977-1982, assistente dei presidenti Paolo Grassi e Sergio Zavoli); con specifiche responsabilità nel settore delle relazioni istituzionali;
• direttore generale dell’Istituto Luce-Italnoleggio cinematografico (distaccato dalla Rai,1982-1985), con la mission di riorganizzare strutture produttive e distributive, riqualificare la produzione e i profili commerciali, avviare l’organizzazione dell’archivio storico e partecipare con successo ai principali  festival internazionali;
• direttore centrale (Relazioni esterne, internazionali e culturali) del gruppo Olivetti  (1995-1996), gestendo le attività relazionali nella fase di trasformazione da area informatica a telecomunicazioni del gruppo;
• consigliere di amministrazione della SIAE (1985-1993).
                          
In ambito istituzionale (dieci anni nell’amministrazione dello Stato, dieci anni nel sistema regionale) è stato:
• direttore generale e Capo del Dipartimento Informazione ed Editoria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (1985-1995, con governi Craxi, Fanfani, Goria, De Mita, Andreotti, Amato,Ciampi, Berlusconi, Dini)
• direttore generale del Consiglio Regionale della Lombardia (1997-2001)
• segretario generale della Conferenza Presidenti delle Assemblee regionali italiane (2001-2006).
consigliere dei ministri della Pubblica Istruzione L. Berlinguer (1999-2000) e della Funzione Pubblica L. Mazzella (2003-2004) e responsabile di programmi di ricerca per i ministri R.R.Jervolino (Interno, 1999), L. Stanca (Innovazione, 2003),  F. Frattini (Esteri, 2004).
• consigliere per l’economia della cultura del Ministro per i Beni culturali F. Rutelli (luglio 2007-maggio 2008)
  
E’ tuttora
 
• presidente della Fondazione “Francesco Saverio Nitti” (Melfi)
• direttore di Rivista italiana di comunicazione pubblica (trimestrale, Franco Angeli editore)
• direttore scientifico di Civicom-Rete professionale per la comunicazione pubblica (Roma)
• presidente del Club of Venice (coord. responsabili comunicazione governi e istituzioni UE, dal 1986)
• presidente del Consiglio scientifico di Forum P.A.
• membro del comitato scientifico della Associazione per l’economia della cultura
• vice-presidente di Eurovisioni, festival forum annuale a Villa Medici a Roma, in materia di audiovisivo europeo (di cui è stato presidente dal 1992 al 1994)
• membro di Aspen Institute Italia (dal 1990).
• membro del comitato scientifico di Pimby (Please in my Backyard)
• membro del comitato di redazione della rivista mensile Mondoperaio (nuova serie)
•membro del “think-thank” di Glocus-Innovare per competere
              
Nell’ambito di Fondazione Università IULM è anche
• direttore dell’Osservatorio sulla comunicazione di pubblica utilità in Italia e in Europa
• direttore dell’Osservatorio di analisi dell’opinione pubblica
• coordinatore scientifico del progetto Piano per l’attrattività di Milano
• coordinatore del programma di comunicazione sociale per il sostegno italiano a Maison Shalom in Burundi.
• direttore dell’Osservatorio sulle relazioni di identità e immagine tra Italia e Romania   
• direttore del Corso di specializzazione presso Scuola di Comunicazione IULM in Teoria e tecniche della comunicazione pubblica  
                           
  
Conferenze internazionali (svolte nel corso del periodo di attività universitaria, dopo settembre 2001)
 
24 aprile 2002 - Introduce i lavori della sessione primaverile del Club of Venice (coordinamento dei responsabili della comunicazione istituzionale dei governi dei paesi membri e delle istituzioni UE) presso la sede e su invito del Consiglio europeo a Bruxelles sul tema Sviluppi normativi nel sistema comunitario e nelle esperienze nazionali in materia di comunicazione pubblica.
27 febbraio 2003 – Introduce i lavori della sessione primaverile del Club of Venice  a Loutraki (Grecia) su invito del governo greco sul tema I profili della democrazia partecipativa caratterizzazione dello schema di trattato costituzionale comunitario.
28 gennaio 2004 – Su invito dalla Moscow School of Political Studies tiene una conferenza per alto management pubblico e privato a San Pietroburgo su Gli sviluppi della comunicazione istituzionale in Italia e nel quadro comunitario. Il rapporto tra sistemi pubblici e sistemi di impresa.
5 dicembre 2005  - Introduce alla Fondazione Titulescu di Bucarest – presenti gli ambasciatori dei due paesi, membri dei governi e delegazioni di atenei italiani e romeni – il convegno promosso dal Ministero degli Esteri italiano sul tema Il fattore immagine nella relazioni economiche e culturali tra Italia e Romania.
23 giugno 2006  tiene all’Escurial su invito dell’Università Computense di Madrid, una conferenza sul tema Acqua, territorio e cultura. Il caso di valorizzazione della rete dei Navigli di Milano. Aspetti culturali, economici e di marketing territoriale, nell’ambito della settimana di problematizzazione dei temi culturali e scientifici riferiti all’acqua Los saberes del agua, in vista dell’Expo mondiale a Saragozza nel 2008, settimana promossa dal Governo della Regione di Aragòn e dall’Università Computense di Madrid.
8 dicembre 2006 - Si insedia a Venezia il Comitato scientifico di Unesco-Bresce, per i programmi culturali e scientifici rivolti all’Europa e al Mediterraneo. E’ uno dei due italiani membri. Svolge una relazione sul tema La comunicazione nei processi e nelle relazioni culturali internazionali.
26 aprile 2006 - Introduce i lavori della annuale sessione primaverile del Club of Venice a Praga, su invito del governo ceco, sul tema Comunicazione e cooperazione nel quadro dell’allargamento comunitario.
24 gennaio 2007 - Relazione al Meeting europeo promosso dalla FEACP (Federazione europea delle Associazioni nazionali di comunicazione pubblica) e dal Comitato delle Regioni dell’Unione Europa, a Bruxelles, su Profili disciplinari e profili professionali della comunicazione pubblica in Europa.
25 aprile 2007 – Conferenza di apertura alla sessione primaverile del  Club of Venice a Vienna, su invito del governo austriaco, sul tema Comunicazione e tecnologie, nuove sfide nei processi di e-governance
10 novembre 2007 – Conferenza presso il Consolato generale d’Italia a Shanghai nel quadro della redazione del Rapporto al Ministero degli Esteri italiano  e al  Sindaco di Milano sul varo del cantiere per Expo 2010, Better city, better life. La sfida comunicativa di un tema cruciale. Profili dell’Expo e opportunità per il sistema Italia
31 maggio 2007 – Conferenza al convegno Media, istituzioni e società nel processo di integrazione europea al Guggenheim Museum di Bilbao, su invito del governo basco (lavori introdotti da Jeremy Rifkin).
12 giugno 2008
– Conferenza di apertura ai lavori del Club of Venice a Lubiana, su invito del governo sloveno, sul tema Comunicazione pubblica, tra identità europea e identità nazionale.
18 aprile 2008 - Relazione sul tema Comunicazione istituzionale interattiva, tra nuove forme di partecipazione dei cittadini e sviluppi del 'Web 3.0'
, Consiglio europeo a Bruxelles.
27 maggio 2009 – Relazione sul tema Gli sviluppi della tecnologia nella comunicazione alla conferenza promossa dal governo francese al Grand Palais a Parigi nell’ambito della sessione primaverile del Club of Venice . Ai lavori, introdotti da  Thierry Saussez, direttore del Servizio Informazione del Governo francese, intervengono anche Simone Weil e il vice-presidente della Commissione europea Jacques Barrot.
20 novembre 2009 – Relazione introduttiva alla conferenza promossa a Porec (Croazia), dalle istituzioni regionali dell’Istria, sul tema Il rilievo del tema comunicativo nei processi negoziali con particolare riferimento all’allargamento comunitario.
23 ottobre 2009 – Conferenza sul tema Comunicazione di crisi e di emergenza nel caso del terremoto in Abruzzo a Washington, su invito della George Washington University  nell’ambito del laboratorio internazionale promosso sul tema “Comunicazione politica e crisis management”.
20-29 maggio 2010  - Conferenze su invito dell’Università di San Paolo del Brasile sul tema I profili di convergenza tra comunicazione di impresa e comunicazione pubblica e sul tema L’evoluzione della comunicazione di pubblica utilità nel contesto europeo nell’ambito del IV Congresso internazionale Abrapcorp a Porto Alegre e nell’ambito della Scuola di specializzazione in Scienze della Comunicazione all’Università di San Paolo.
 

Nel merito delle attività svolte nel settore istituzionale
  
Nel quadro delle esperienze nell’Amministrazione dello Stato
Ha avuto la responsabilità
• dell’attuazione di competenze amministrative nel settore dei media, dell’editoria e del diritto d’autore (portando a compimento dieci provvedimenti normativi nei settori di competenza);
• delle attività di comunicazione istituzionale del governo (mille pubblicazioni, collane editoriali e audiovisive, duecento campagne coordinate, centocinquanta grandi eventi promossi, prima sperimentazione di un sito internet istituzionale in Italia); 
• delle attività di promozione del libro e della lettura;
• del coordinamento di eventi culturali e di comunicazione sull’identità nazionale in Italia e nel mondo. 
                  
Tra gli eventi realizzati: il quarantennale della Costituzione e della Repubblica italiana, i centenari della cinematografia e della radiofonia, il programma mondiale Media Save Art (con Unesco e Beni Culturali), il coordinamento degli eventi culturali in Italia paralleli ai campionati mondiali del 1990,  l‘avviamento delle fiere del libro di Torno e Napoli, convegni internazionali sulla trasformazione del diritto d’autore, mostre ed eventi sull’Italia in Cina, Giappone, India, Brasile, Argentina, Russia e tutta l’Europa comunitaria (con programmi specifici bilaterali promossi insieme al MAE in Germania, Spagna, Francia, Portogallo, Belgio).
Ha dedicato un costante impegno ai temi della comunicazione istituzionale in materia di sicurezza, inclusione sociale, situazione di crisi e di emergenza (promuovendo anche una conferenza nazionale su questa materia in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta i cui atti sono pubblicati integralmente nel fascicolo n. 13/2002 di Rivista italiana di comunicazione pubblica (Franco Angeli).
Ha promosso, tra l’altro, l’avviamento delle esperienze istituzionali e professionali in materia di comunicazione pubblica, con la costituzione del coordinamento europeo responsabili attività comunicative dei governi (Club of Venice, 1986), la fondazione dell’Associazione professionale di settore (1990), la redazione dei profili disciplinari della materia nell’ambito del comitato ministeriale per la costituzione dei corsi di laurea in Scienze della Comunicazione (1991), la fondazione del Salone sulla comunicazione pubblica a Bologna (1994), l’avvio dell’elaborazione della legge quadro di settore (dal 1993, poi divenuta l. 150/2000, la realizzazione del primo Rapporto sulla comunicazione pubblica in Italia (per il Cnel, 1995).
Ha fatto parte del comitato Formez (2006-2007) per  il Rapporto sulla riforma della P.A. responsabile del capitolo “L’Amministrazione come sistema relazionale” (presentato al CNEL il 14 giugno 2007).
Successivamente come consigliere di ministri ha promosso l’attivazione dell’organizzazione delle attività di comunicazione istituzionale nella scuola italiana (Rapporto al Ministro e predisposizione delle misure normative e organizzative 1999-2000) e la ricognizione sull’attuazione della legge 150 in tutte le pubbliche amministrazioni italiane con rapporto al ministro di analisi e di proposte riorganizzative (2004-2005).
Dall’1 luglio 2007 al 7 maggio 2008 ha svolto l’incarico di consigliere del Ministro per i Beni e le Attività culturali on. Francesco Rutelli per le relazioni con il sistema di impresa nei settori della cultura, dell’editoria e dello spettacolo, con radicamenti operativi a Roma e a Milano.
Nell’ambito di tale incarico è stato altresì membro:
- del Consiglio italiano per il design (con sede a Milano);
- della Commissione paritetica presso il  Ministero per la valutazione dei progetti di cofinanziamento per lo spettacolo dal vivo;
- coordinatore della redazione del rapporto sull’economia della cultura e della creatività e sul posizionamento italiano per l’anno europeo della creatività (presidente prof.  Santagata).
               
Nel quadro delle esperienze nel sistema regionale
Come direttore generale del Consiglio Regionale della Lombardia ha operato per il ridisegno dell’organizzazione amministrativa, creando le strutture relazionali (coordinate anche territorialmente) e quelle di analisi e valutazione dell’impatto legislativo, potenziando attività di R&S e comunicazione, promuovendo il sito istituzionale, una qualificata collana editoriale e una convegnistica progettata con il sistema universitario.
• Come segretario generale della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali, ha creato la struttura di coordinamento e rappresentanza a Roma, fondato e diretto la rivista Parlamenti regionali (2001-2006), coordinato l’organizzazione di tre assemblee nazionali degli eletti, sostenuto le attività di relazioni internazionali e creato supporti argomentativi per il dibattito sulle riforme costituzionali e istituzionali.
• Ha presieduto l’organo di studio costituito dalla Regione Lombardia nel 2007 presso IRER (istituto regionale di ricerca) finalizzato alla preparazione delle normative di competenza regionale in materia di comunicazioni.(pdl “Disciplina del sistema regionale delle comunicazioni” nov 2007)

             
Nel settore dell’ audiovisivo è stato anche:
• presidente Conferenza europea dell’audiovisivo (Commissione/Parlamento europeo, Bruxelles 1994)
• responsabile istituzionale italiano delle Assise europee dell’audiovisivo (Parigi, 1991) e della costituzione di Eureka audivisuel (Bruxelles, 1992)
• presidente forum-festival Eurovisioni (Roma 1992-1994)
• presidente giuria internazionale del festival di cinematografia italiana (Annecy, 1990)
• membro giuria Premio Solinas sceneggiatura cinematografica (presidente Franco Cristaldi, 1990-1992);
• coordinatore della Conferenza internazionale sui rapporti tra cinema e televisione (Roma 1979, atti in Quella parte di cinema chiamata tv , Guanda 1980).

             
Giornalista pubblicista (iscritto all’Ordine dal 1970) ha scritto e scrive su quotidiani e periodici, tra cui di recente Il Sole-24 ore, Il Corriere della Sera, La Repubblica Affari&Finanza, Europa;  e sulle riviste specializzate Economia della cultura, Problemi dell’informazione, Comunicazione politica, Micro&Macro Marketing, Sinergie, Pol.is,  Queste istituzioni. Mondoperaio.
 
Onorificenze
• Professore h.c. di Diritto e scienze sociali all’Università Moròn di Buenos Aires (1990)
Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica italiana (1993, governo Ciampi).
Officier de l’Ordre du Mérite della Repubblica francese (1991)
• Nel 2007 ha avuto il riconoscimento del governo romeno di Ufficiale al merito della Repubblica di Romania per meriti nelle relazioni culturali ed educative tra i due paesi.
• Nel 2008 ha ricevuto il Premio Contursi Terme Comunicazione “alla carriera” con le seguenti motivazioni: “un percorso critico e coraggioso di un servitore delle istituzioni che ha sempre portato innovazione nei molteplici luoghi di impegno, tenendo in tensione creativa le comunità professionali guidate e il mondo esterno”.
 
 

Aree di interesse scientifico

- Economia e gestione della comunicazione delle organizzazioni complesse
  
- Economia della cultura
   
- Comunicazione pubblica (istituzionale, politica, sociale)
  
- Comunicazione d’impresa
 
- Politiche pubbliche per i media e le comunicazioni
 
- Scienze dell’Amministrazione
 
- Cambiamento strategico delle organizzazioni complesse
  
- Storia e sociologia dei processi identitari
 
Insegnamenti a.a. 09/10
  
corsi di laurea
 
 Teoria e tecnica della comunicazione pubblica 
Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa
 
 Comunicazione pubblica e istituzionale 
Comunicazione, media e pubblicità
 
 Politiche pubbliche per le comunicazioni
Relazioni pubbliche e pubblicità - Sede di Milano
 

Pubblicazioni

Pubblicazioni più significative
  
- Economia e gestione della comunicazione delle organizzazioni complesse – Gli ambiti di convergenza tra comunicazione di impresa e comunicazione pubblica  (CEDAM,2010)
   
- L’Aquila e il terremoto – Coordinatore del project work del Master MASPI IULM – fascicolo monografico di Rivista italiana di comunicazione pubblica, n. 39/2010 (Franco Angeli)
  
- Politiche pubbliche per le comunicazioni (coordinatore – ETAS, 2009)
   
- Una voce poco fa. Politica media e comunicazione nella vicenda del Partito Socialista italiano dal 1976 al 1994 (Marsilio, 2009);
  
Le nostre storie sono i nostri orti, ma anche i nostri ghetti (con Marco Pannella, Bompiani, 2009);
   
- Brand Milano - Come e perché promuovere l’attrattività di Milano (coordinatore - Franco Angeli, 2008)
 
- Transmitting Europe. From great values to small interstices – in Democracy and globalisation (Glocus, 2008)
 
- Il mio viaggio nel secolo cattivo. Colloquio con Maria Luigia Nitti Baldini (Bompiani, 2008)
 
- Quarantotto - Argomenti per un bilancio generazionale (Bompiani, 2008)
 
- Il fattore immagine nelle relazioni tra Italia e Romania (coordinatore F.Angeli, 2007)
                   
- Considerazioni finali sull’attività legislativa del sistema regionale in materia di Comunicazioni in I 'tre codici' della società dell’informazione: amministrazione digitale, comunicazioni elettroniche, contenuti audiovisivi a cura di P. Costanzo, G. De Minico e R. Zaccaria (Edizioni Giappichelli 2006)
           
- La democrazia partecipativa in Europa e in Italia (coordinatore, con Rappresentanza UE in Italia, F. Angeli 2006)
              
- Rapporto al Ministro Funzione Pubblica sulla comunicazione istituzionale in Italia (DFP, 2005)
             
- La comunicazione di pubblica utilità (F.Angeli, 2004)
             
- E-democracy (con A. Papini, nel Rapporto sull’innovazione tecnologica in Italia, introduzione L.Stanca,MIT, 2004)
                
- Teoria e tecniche della comunicazione pubblica (Etas, 2003, prima edizione 2001)
                         
- Per essere Parlamenti (co-autore, Guerini, 2003)
                
- La scuola e la comunicazione-Rapporto a Ministro Istruzione (F.Angeli, 2000)
          
- La capitale umorale-Scritti su Milano (Milanometropoli, 1999)
                 
- La customer satisfaction nel settore pubblico (con G.P. Fabris, F.Angeli 1999)
            
- Italia-Europa, identità e comunicazione (con E. Lio, F. Angeli, 1999)
              
- Un Paese spiegabile (Etas, 1998)
               
- Un’altra idea di questo Stato (Costa&Nolan 1996)
                       
- La grande mela e altri frutti proibiti-Viaggio nell’America dei new media (Armando 1995)
                    
- Rapporto sulla comunicazione pubblica in Italia (per Cnel, Bibliografica 1995)
                  
- Comunicazione pubblica (Sole-24 ore, 1992)
             
- Lo stato della pubblicità di Stato (Sole-24 ore,1990)
            
- Il principe e la parola (prefazione di G. Amato, Comunità, 1987)
                    
- Quella parte di cinema chiamata televisione (con V. Giacci, Guanda 1981).
           
   
In via di pubblicazione
  
- Romania lettera agli italiani (con prefazione di Andrea Riccardi) – 2010
  
- Cara Furni – L’8 settembre come metafora dell’identità italiana (Bompiani 2010)
   
- Teoria e tecniche della comunicazione pubbliche nuova edizione del manuale (Etas, 2010)
   
 

 
 

 

Stefano Rolando

 
Contatti

stefano.rolando@iulm.it
 Tel.: 02891412639 - Fax: 02891412770


Orari di ricevimento
14 e 28 settembre ore 12.00 Vedi note.


Note
Riceve presso l'edificio IULM 2 primo piano


giovedì 2 Settembre 2010
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